ESPOSIZIONE TRIENNALE DI ARTI VISIVE A ROMA GRAN FINALE

NOVEMBRE-DICEMBRE 2014

Sede Principale:

Biblioteca Nazionale Centrale di Castro Pretorio (mostra presso sala mostre),
Viale Castro Pretorio 105, Roma

www.bncrm.librari.beniculturali.it
Inaugurazione 21 Novembre ore 16.00, Sala Mostre
Orari Mostra:
Lunedi/Venerdi 9.00-19.00
Sabato 9.00-13.00
Domenica chiuso

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR) è una delle due biblioteche statali più importanti d’Italia avente il fine principale di raccogliere e conservare tutte le pubblicazioni italiane. La biblioteca è anche conosciuta col nome di “Vittorio Emanuele II”, dal nome della personalità a cui è stata intitolata al momento della sua istituzione (1875).
Con circa 7.000.000 di volumi a stampa, 2.000 incunaboli, 25.000 cinquecentine, 8.000 manoscritti, 10.000 stampe e disegni, 20.000 carte geografiche, e 1.342.154 opuscoli[1] è la più grande biblioteca italiana.
La Biblioteca aveva sede, quando fu istituita, nel Collegio Romano già appartenuto ai Gesuiti.
L’edificio attuale, inaugurato nel 1975, venne realizzato fra il 1965 ed il 1975 da un gruppo di architetti (Massimo Castellazzi, Tullio Dell’Anese, Annibale Vitellozzi), aderendo alla corrente dell’International Style, molto in voga durante quegli anni.

 

Sedi Collaterali:

Museo Chiostro del Bramante (mostra presso sala Capriate),
Via Arco della Pace 5, Roma

www.chiostrodelbramante.it
Inaugurazione 21 Novembre ore 18.30, Sala Mostre
Orari Mostra:
Tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00
Lunedì chiuso

La mostra si svolgerà all’interno della Sala Capriate, uno degli spazi dell’imponente struttura.
ll Chiostro del Bramante è uno straordinario esempio di architettura rinascimentale. È opera di Donato Bramante (1444-1515) che, trasferitosi da Milano a Roma dopo la caduta di Ludovico il Moro, diventerà qui primo architetto di Papa Giulio II e sarà grande rivale di Michelangelo.
Fa parte del complesso che comprende anche l’attigua Chiesa di Santa Maria della Pace in cui si trovano le famose Sibille di Raffaello.

Fu commissionato dal cardinale Oliviero Carafa intorno al 1500, come attestano l’iscrizione dedicatoria che abbraccia l’intero perimetro del Chiostro e gli emblemi gentilizi sovrastati dal cappello cardinalizio posti a decoro scultoreo sui pilastri sia del pianterreno che del piano superiore.

Il Chiostro è una costruzione di raffinata linearità e rigorosa eleganza, che applica principi di armonia ed equilibrio in ogni elemento compositivo. L’architettura, come è tipico del Rinascimento, prende ispirazione dalla classicità, radicalmente riaffermata dal Bramante con il bando di ogni decorazione aggiuntiva, a favore della potenza degli elementi strutturali. In questo il Bramante si distacca dal suo stesso periodo milanese, più vicino alle influenze del precedente periodo gotico, diffuso soprattutto nel nord Europa.

Eretto su uno schema quadrato, il Chiostro è costituito da due ordini sovrapposti: un ampio portico a quattro archi per ogni lato con pilastri in stile ionico dotati di capitello e base (paraste), coperture a volta, e un loggiato superiore in stile composito, con pilastri e colonne corinzie alternati che sostengono l’architrave a copertura piana.

L’atmosfera e gli effetti di luci e ombre creati da queste strutture di classica bellezza danno una confortevole sensazione di armonia, dovuta all’abilità del Bramante di organizzare in una perfetta unità elementi stilisticamente diversi integrati con assoluta naturalezza nell’architettura, come la sovrapposizione di un ordine ad architrave su uno ad arcate, le colonnine dell’ordine superiore in asse centrale sull’arco sottostante, gli archi inquadrati al piano terreno, l’insieme di capitelli ionici, corinzi e compositi, le paraste al piano terra e i pilastri composti al piano superiore.

In questo spazio erano distribuiti gli ambienti per la vita collettiva al piano terreno e gli spazi abitativi al primo piano, ora trasformati in aree di attività culturali. Alla base di ogni pilastro del loggiato si hanno sedili un tempo usati dai monaci ed oggi usati dal pubblico per la lettura, la conversazione o il ristoro. Le pareti del portico del pianterreno sono ornate da monumenti sepolcrali della fine del Quattrocento. In quasi tutte le lunette si possono ammirare delicati affreschi con storie della vita di Maria.

 

Galleria Arte Maggiore,
Via di Santa Maria Maggiore 149

www.icreattiviartemaggiore.com
Inaugurazione 21 Novembre ore 19.00-22.00
Orari Mostra:
Lunedi/Sabato 14.00-19.00
Domenica chiuso

La Galleria Arte Maggiore è collocata nel centro storico di Roma, accanto al Colosseo e alla celebre Basilica di S.Maria Maggiore. Ospita importanti mostre di artisti di fama nazionale e internazionale. La sua struttura è particolarmente suggestiva poiché contraddistinta da archi a volta, cotto e muri in opus quadratum con piccoli vani che si susseguono al fine di rievocare le antiche dimore romane.