Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma
2020

ROMA : IL FUTURO INIZIA OGGI, NON DOMANI

Un progetto nuovo fondato sulla libertà d’espressione, museologia di qualità, capacità di coniugare autorevolezza, professionalità e indipendenza: queste sono le basi per affrontare le sfide del Futuro.
L’attenzione alle esigenze dei mercati, l’Arteconomy come criterio di sviluppo, una rete di relazioni internazionali e continui rapporti con collezionisti e art dealer, una comunicazione mediatica senza eguali…questo e molto altro è l’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma.

Un contesto internazionale

Grazie all’apporto della Start, società leader nel settore dell’editoria e della produzione, l’Esposizione 2020 gode di un network prestigioso. Si avvale infatti di relazioni con altri progetti societari quali la Biennale di Venezia -nella fattispecie con i padiglioni esteri prodotti nel corso degli ultimi dieci anni- e con l’Atlante dell’Arte Contemporanea edito De Agostini, il più autorevole strumento di arte e finanza.

La cultura del Futuro

Mario Bernardinello è il nuovo direttore artistico della IV edizione dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma. Il tema della mostra è “Global Change”, e viene trattato l’attuale cambiamento culturale, ambientale e alimentare degli anni ‘20.
Per quanto riguarda la pittura e la scultura ci sono rispettivamente le sezioni dell’astratto e del figurativo, inoltre è dedicato ampio spazio alla fotografia, alle installazioni e alla videoart.

Sezione under 30

Come in ogni edizione è previsto uno spazio dedicato ai giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Tra questi ne sarà scelto uno che sarà vincitore del Premio Under 30.

La cultura è informazione

Il grande merito della società Start è quello di aver offerto all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma un copertura mediatica senza di primo  livello, con divulgazione dei contenuti sulle testate giornalistiche più autorevoli, sui telegiornali    nazionali e sulle riviste di settore italiane ed estere.