Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma
9-18 dicembre 2020

Opera di Lucas Van Eeghen

ROMA : IL FUTURO INIZIA OGGI, NON DOMANI

Un progetto nuovo fondato sulla libertà d’espressione, museologia di qualità, capacità di coniugare autorevolezza, professionalità e indipendenza: queste sono le basi per affrontare le sfide del Futuro.
L’attenzione alle esigenze dei mercati, l’Arteconomy come criterio di sviluppo, una rete di relazioni internazionali e continui rapporti con collezionisti e art dealer, una comunicazione mediatica senza eguali…questo e molto altro è l’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma.

Palazzo Borghese

La sede centrale dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2020 è lo storico Palazzo Borghese di Roma, all’interno degli eleganti spazi della Galleria del Cembalo, dalle volte affrescate e con splendidi giardini all’italiana. Il Palazzo, che si ammira venendo da via dei Condotti, è anche sede dell’Ambasciata di Spagna e dell’esclusivo Circolo della Caccia.

Palazzo della Cancelleria

Novità assoluta di questa edizione sarà la speciale “mostra-evento” all’interno di Palazzo della Cancelleria Apostolica, che accoglie la Sacra Rota. Nel palazzo vige l’extra-territorialità della Santa Sede rientrando quindi in suolo vaticano. Sito in Piazza della Cancelleria 1 e affacciato su Corso Vittorio Emanuele II, custodisce nel piano nobile un famoso affresco del Vasari.

Biblioteca Angelica

Molto prestigioso lo spazio della Galleria della Biblioteca Angelica, facente parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, destinato a focus di carattere esclusivo. Aperta nel 1604, l’Angelica è  considerata nel contesto europeo assieme alla Biblioteca Ambrosiana di Milano e alla Biblioteca Bodleiana di Oxford come uno dei primi esempi di biblioteca “pubblica” ed è ritenuta uno dei luoghi più autorevoli della cultura internazionale. Si trova in Piazza Sant’Agostino 8.

Palazzo Velli Expo

Situato nel cuore di Trastevere, in Piazza Sant’Egidio 10, al centro nevralgico della movida romana, Palazzo Velli Expo vanta un numero di ingressi al giorno da far impallidire i grandi musei della Capitale. Strategicamente collocato in un crocevia così frequentato, il palazzo è stato riconfermato come sede collaterale dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2020. 

Un contesto internazionale

Grazie all’apporto della Start, società leader nel settore dell’editoria e della produzione, l’Esposizione 2020 gode di un network prestigioso. Si avvale infatti di relazioni con altri progetti societari quali la Biennale di Venezia -nella fattispecie con i padiglioni esteri prodotti nel corso degli ultimi dieci anni- e con l’Atlante dell’Arte Contemporanea edito De Agostini, il più autorevole strumento di arte e finanza.

La cultura del Futuro

Mario Bernardinello è il nuovo direttore artistico della IV edizione dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma. Il tema della mostra è “Global Change”, e viene trattato l’attuale cambiamento culturale, ambientale e alimentare degli anni ‘20.
Per quanto riguarda la pittura e la scultura ci sono rispettivamente le sezioni dell’astratto e del figurativo, inoltre è dedicato ampio spazio alla fotografia, alle installazioni e alla videoart.

Sezione under 30

Come in ogni edizione è previsto uno spazio dedicato ai giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Tra questi ne sarà scelto uno che sarà vincitore del Premio Under 30.

La cultura è informazione

Il grande merito della società Start è quello di aver offerto all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma un copertura mediatica senza di primo  livello, con divulgazione dei contenuti sulle testate giornalistiche più autorevoli, sui telegiornali    nazionali e sulle riviste di settore italiane ed estere.